Il MIMIT ha definito l’elenco dei fornitori abilitati per il Voucher Cloud & Cybersecurity, la misura destinata a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity da parte di PMI e lavoratori autonomi.

Il decreto direttoriale del 29/07/2026 conclude la fase di accreditamento dei fornitori, avviata sulla base del decreto direttoriale del 21/11/2025 e successivamente prorogata fino al 27/05/2026.


Cosa prevede il decreto

Il provvedimento stabilisce che, in esito alla procedura di accreditamento, è stato definito l’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito dell’intervento disciplinato dal decreto ministeriale del 18/07/2025.

In particolare:

  • l’elenco è consultabile tramite la piattaforma accessibile dalla sezione dedicata al Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security del sito MIMIT;
  • l’accesso è riservato ai soggetti che intendono presentare domanda di agevolazione;
  • la consultazione avviene tramite i sistemi di identificazione previsti dalla piattaforma.


La misura in sintesi

Il Voucher Cloud & Cybersecurity sostiene l’acquisizione di servizi e prodotti tecnologici nuovi, aggiuntivi o più avanzati rispetto a quelli già in uso, con l’obiettivo di favorire la transizione digitale e rafforzare la sicurezza informatica di PMI e lavoratori autonomi.

L’elenco dei fornitori rappresenta un passaggio rilevante per l’operatività della misura: ai fini dell’ammissibilità, infatti, i servizi e i prodotti di cloud computing e cybersecurity dovranno essere acquisiti da soggetti abilitati. La sua definizione è quindi propedeutica all’attivazione dello sportello agevolativo, i cui termini e modalità di presentazione saranno stabiliti con un successivo provvedimento direttoriale.

Sono agevolabili, tra gli altri:

  • soluzioni hardware e software per la cybersecurity;
  • servizi cloud infrastrutturali, di piattaforma e SaaS;
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, nei limiti previsti dalla misura.


La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 20.000 euro.