Con il decreto direttoriale n. 2095 del 13/07/2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto l’apertura di un secondo sportello agevolativo per la misura Sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI.


Il nuovo sportello nasce per favorire il pieno utilizzo delle risorse disponibili dopo la chiusura della prima finestra, attiva dal 21 aprile al 23 giugno 2026, che ha registrato domande per un fabbisogno complessivo inferiore alla dotazione originaria. Le risorse disponibili per questa nuova apertura ammontano a 12.449.676 euro, eventualmente incrementabili con ulteriori risorse non utilizzate.


La misura sostiene le PMI nell’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo delle competenze del personale dipendente, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere, per accompagnare le imprese nei processi di innovazione tecnologica e nella duplice transizione verde e digitale.


SOGGETTI BENEFICIARI

La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese localizzate nelle regioni:

  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia.


Le imprese devono rispettare i requisiti previsti dalla disciplina della misura, tra cui la regolare costituzione e iscrizione al Registro delle imprese, la disponibilità di almeno un bilancio approvato e depositato o, per imprese individuali e società di persone, di almeno una dichiarazione dei redditi presentata.


Non possono accedere al secondo sportello le imprese che hanno già presentato domanda nell’ambito del primo sportello, anche se riferita a un diverso percorso di formazione.


PROGETTI AMMISSIBILI

Sono agevolabili iniziative finalizzate all’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o consolidare le competenze del personale dipendente su tematiche strategiche per l’innovazione tecnologica, la transizione digitale e la transizione verde.


I percorsi formativi devono prevedere costi ammissibili non inferiori a 10.000 euro e non superiori a 60.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.


Le iniziative possono riguardare, tra gli altri, ambiti connessi a:

  • tecnologie digitali;
  • tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
  • processi di transizione verde e digitale;
  • industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente;
  • aerospazio e difesa;
  • salute, alimentazione e qualità della vita;
  • sistemi di mobilità intelligente;
  • biotecnologie.


SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese connesse alla realizzazione dei percorsi formativi, calcolate sulla base di opzioni semplificate di costo. Rientrano tra le spese agevolabili:

  • le spese di personale relative ai formatori;
  • i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti, se direttamente collegati al progetto formativo;
  • i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi all’iniziativa;
  • le spese di personale relative ai partecipanti per le ore di formazione.


AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo diretto alla spesa, in regime de minimis, pari al 50% delle spese ammissibili.

Nel caso di progetti integrati sovraregionali, il contributo può essere maggiorato di:

  • 20 punti percentuali per micro e piccole imprese;
  • 10 punti percentuali per medie imprese.


DOMANDE E PROCEDURA DI ACCESSO

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 10/09/2026 fino alle ore 12:00 del 21/12/2026, esclusivamente tramite la piattaforma informatica disponibile sul sito del soggetto gestore Invitalia.


Ogni impresa può presentare una sola domanda a valere sul nuovo sportello.


Le agevolazioni sono concesse tramite procedura valutativa a graduatoria. Le domande saranno istruite sulla base dei criteri e delle modalità già previsti dalla disciplina attuativa della misura.