Il MIMIT ha pubblicato il decreto direttoriale del 28 luglio 2026 relativo alla misura Sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI, con ulteriori indicazioni operative per l’attuazione del nuovo sportello agevolativo.


La novità riguarda la gestione dei casi di parità di punteggio tra più progetti nella graduatoria di accesso alla fase istruttoria. Il decreto interviene quindi su un aspetto tecnico della procedura, utile a definire l’ordine di priorità delle domande in caso di punteggi equivalenti.

In particolare, in caso di parità, prevale:

  • il progetto con il punteggio più elevato nel criterio “B - Coinvolgimento del personale al percorso di formazione”;
  • in caso di ulteriore parità, il progetto con il punteggio più elevato nel criterio “C - Valorizzazione degli ambiti formativi oggetto dell’iniziativa di formazione”;
  • in caso di ulteriore parità, l’ordine cronologico di presentazione delle istanze.


IL SECONDO SPORTELLO

Il nuovo sportello della misura, previsto dal decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026, dispone inizialmente di risorse pari a 12.449.676 euro, derivanti dall’attuazione del primo sportello agevolativo.


Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026, tramite la procedura informatica disponibile sul sito del soggetto gestore, Invitalia.


COSA FINANZIA LA MISURA

La misura è destinata alle PMI localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e sostiene percorsi di formazione finalizzati allo sviluppo o al consolidamento delle competenze del personale dipendente.


Gli interventi devono riguardare tematiche connesse all’innovazione tecnologica, alla transizione digitale e alla transizione verde.


Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo diretto alla spesa, pari al 50% delle spese ammissibili, in regime de minimis. Per i progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione di 20 punti percentuali per micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.


PROCEDURA A GRADUATORIA

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. Proprio per questo, le indicazioni contenute nel nuovo decreto assumono rilievo operativo nella definizione dell’ordine di accesso alla fase istruttoria, soprattutto in presenza di domande con punteggio equivalente.


Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal decreto del 28 luglio 2026, restano ferme le disposizioni del decreto ministeriale del 4 settembre 2025, del decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 e del decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026.