Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy destina 140,2 milioni di euro al rafforzamento della capacità tecnologica del Paese e allo sviluppo di infrastrutture e servizi digitali. Le risorse sono state assegnate con il decreto ministeriale del 22/07/2026, pubblicato il 18/09/2026, e sono a valere sull’Area tematica “Digitalizzazione” del Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020.


ACCORDI PER L’INNOVAZIONE: 87,7 MILIONI AGGIUNTIVI

La quota più rilevante dello stanziamento, pari a 87.695.264 euro, è destinata agli Accordi per l’innovazione disciplinati dal decreto MIMIT del 04/09/2025.

Le risorse saranno utilizzate per lo scorrimento della graduatoria di ammissione alla fase istruttoria delle domande presentate nell’ambito dello sportello agevolativo attivato dal decreto direttoriale del 27/10/2025, aperto dal 14/01 al 18/02/2026.

Il provvedimento interviene quindi su domande già presentate e già inserite nell’iter di valutazione, per le quali le risorse inizialmente disponibili non consentivano l’ammissione alla fase istruttoria di tutte le istanze. Non si tratta, quindi, dell’apertura di un nuovo sportello, ma di un rifinanziamento finalizzato ad ampliare la copertura delle graduatorie esistenti.

Eventuali risorse residue potranno essere utilizzate, nel rispetto dei vincoli dell’Area tematica “Digitalizzazione”, anche per lo scorrimento di ulteriori graduatorie riferite alle risorse previste dal decreto del 04/09/2025.


RICERCA INDUSTRIALE E TECNOLOGIE STRATEGICHE

Il decreto destina inoltre 30 milioni di euro a interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori delle tecnologie quantistiche, della bio-elettronica, dei radiofarmaci e della farmaceutica avanzata.

Le modalità attuative e le procedure di valutazione saranno definite con successivi decreti della Direzione generale competente del MIMIT. Le risorse potranno sostenere anche iniziative collegate alle tecnologie quantistiche e alla partecipazione italiana a bandi congiunti europei e internazionali.


LE RISORSE PER INFRASTRUTTURE E SERVIZI DIGITALI

Il provvedimento assegna ulteriori risorse a interventi strategici per comunicazioni elettroniche, infrastrutture digitali e servizi pubblici. In particolare, sono previsti:

  • 17,5 milioni di euro, a partire dal 2027, per programmi in materia di spettro radioelettrico, tra cui la risoluzione delle interferenze transfrontaliere, la sperimentazione di sistemi Wireless Broadband per l’automazione evoluta dei data center nazionali e lo sviluppo di un modello nazionale di gestione del patrimonio frequenziale;
  • 3,2 milioni di euro per il potenziamento del Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture – SINFI, con particolare riferimento al monitoraggio e alla gestione delle informazioni sulle infrastrutture sottomarine;
  • 1,8 milioni di euro per le attività connesse al Numero Unico Europeo 112, in particolare per il servizio Next Generation eCall.


UN RAFFORZAMENTO MIRATO DELLA POLITICA INDUSTRIALE DIGITALE

Il nuovo stanziamento conferma l’attenzione del MIMIT verso tecnologie strategiche, ricerca applicata e infrastrutture digitali. Per il sistema delle imprese, il punto centrale resta il rifinanziamento degli Accordi per l’innovazione, che consente di proseguire l’iter delle domande già collocate in graduatoria e coerenti con gli obiettivi di digitalizzazione e sviluppo tecnologico.