Regione Lombardia ha pubblicato il decreto n. 10001 del 23/07/2026, con cui viene adeguato l’avviso della misura Microcredito, a valere sull’Azione 1.3.3 “Sostegno agli investimenti delle PMI” del PR FESR Lombardia 2021-2027.
L’aggiornamento dà attuazione alla D.G.R. n. XII/6218 del 25/05/2026, che ha disposto la riduzione della dotazione della misura per destinare parte delle risorse alla nuova misura regionale per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative.
LE PRINCIPALI NOVITÀ
Il decreto interviene sull’avviso Microcredito introducendo due aggiornamenti principali:
- la nuova dotazione finanziaria della misura;
- specifici chiarimenti sugli obblighi relativi all’indicazione del CUP nelle fatture, secondo la procedura resa disponibile nell’area dedicata alla fatturazione elettronica da gennaio 2026.
La dotazione finanziaria della misura è ora pari a 8.362.591,05 euro, comprensiva degli oneri di gestione, con possibilità di incremento qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse.
A CHI SI RIVOLGE
La misura Microcredito è destinata a sostenere l’accesso al credito di:
- PMI regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, con sede oggetto del progetto in Lombardia;
- lavoratori autonomi con partita IVA individuale attiva, non iscritti al Registro delle Imprese, con domicilio fiscale in Lombardia.
Per accedere alla misura, i soggetti richiedenti devono aver ottenuto, al momento della domanda, una delibera di finanziamento da parte di un soggetto finanziatore convenzionato con Regione Lombardia, quindi un operatore di microcredito, un Confidi o una banca.
L'AGEVOLAZIONE
L’intervento prevede un cofinanziamento composto da:
- un finanziamento regionale a tasso zero, pari al 40% delle spese ammissibili;
- un finanziamento concesso a condizioni di mercato dal soggetto finanziatore, pari al restante 60%.
L’importo complessivo del finanziamento può variare da un minimo di 15.000 euro fino a un massimo di 100.000 euro, con limiti differenziati in base alla tipologia di soggetto finanziatore e di beneficiario.
È inoltre prevista la possibilità di ottenere una remissione parziale della quota di finanziamento regionale, il cosiddetto capital rebate, fino al 50% della quota capitale regionale, al verificarsi delle condizioni previste dall’avviso.
PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI
Sono finanziabili progetti di avvio o sviluppo d’impresa, da realizzare presso una sede ubicata in Lombardia, con un investimento minimo pari a 15.000 euro. Tra le spese ammissibili rientrano:
- beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, hardware e impianti per la produzione di energia rinnovabile, termica e frigorifera;
- software, applicazioni aziendali, licenze d’uso, servizi cloud e SaaS;
- consulenze specialistiche, anche per marchi, brevetti e certificazioni di qualità;
- servizi per l’avvio e lo sviluppo d’impresa, ad esempio marketing, logistica, produzione, organizzazione, sistemi informativi, contrattualistica, contabilità e fiscalità;
- corsi di formazione per imprenditori, lavoratori autonomi e dipendenti;
- costi indiretti riconosciuti in misura forfettaria pari al 7% dei costi ammissibili.
DOMANDE
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite un soggetto finanziatore convenzionato, attraverso la piattaforma Bandi e Servizi. Lo sportello è attivo dalle ore 10:00 del 02/12/2025 e resterà aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria.
La procedura è di tipo valutativo a sportello: le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione e sono sottoposte prima alla verifica di ammissibilità e poi alla valutazione tecnica.