Regione Lombardia ha approvato il secondo sportello del bando “Contributi per la partecipazione delle PMI alle fiere internazionali in Lombardia”, a valere sul PR FESR 2021-2027.
La misura, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 4.668.350 euro, sostiene la partecipazione delle PMI a fiere internazionali organizzate in Lombardia, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento delle imprese sui mercati esteri, promuovere il “Sistema Lombardia”, valorizzare il Made in Lombardy e favorire occasioni di incontro con operatori e partner internazionali.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese, secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014.
Le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive. Inoltre, devono possedere almeno una sede operativa attiva in Lombardia oppure impegnarsi ad attivarla entro la richiesta di erogazione dell’agevolazione.
Sono ammesse le PMI operanti in tutti i settori, con alcune esclusioni. Non possono accedere, tra le altre:
- le imprese con codice Ateco primario nella sezione A, agricoltura, silvicoltura e pesca, salvo le imprese agromeccaniche iscritte all’apposito Albo regionale;
- le imprese con codice Ateco primario o prevalente nella sezione L, attività finanziarie e assicurative;
- le imprese attive nella fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
- i soggetti esclusi dal Regolamento de minimis.
L’impresa deve inoltre essere in regola con DURC, normativa antimafia, obblighi assicurativi per rischi catastrofali, ove applicabili, e non deve trovarsi in procedure estintive o liquidatorie.
INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI
Sono finanziabili progetti che prevedano la partecipazione dell’impresa a una o al massimo due fiere internazionali che si svolgono in Lombardia.
Le fiere devono essere inserite nel calendario fieristico regionale o riconosciute con decreto di Regione Lombardia.
Sono ammissibili le manifestazioni fieristiche con data di inizio compresa tra il 01/09/2026 e il 31/12/2027.
Il bando sostiene esclusivamente la partecipazione come espositore diretto, titolare dell’area espositiva.
I costi ammissibili sono determinati con modalità semplificata, sulla base della superficie espositiva affittata. In particolare, sono riconosciuti:
- costi per la partecipazione alla fiera, calcolati in misura forfettaria pari a 440 euro per metro quadro di superficie espositiva affittata;
- costi diretti del personale, riconosciuti forfettariamente nella misura del 20% dei costi di partecipazione;
- costi indiretti, riconosciuti forfettariamente nella misura del 7% dei costi di partecipazione e dei costi diretti del personale.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, in percentuale dei costi ammissibili. Il contributo massimo è pari a:
- 15.000 euro per i nuovi espositori;
- 8.000 euro per gli espositori abituali;
- 8.000 euro per le imprese già beneficiarie del primo sportello.
Non sono ammissibili progetti con costi inferiori a 6.000 euro.
L’intensità di aiuto è pari al 50% dei costi ammissibili. Sono previste due premialità aggiuntive:
- +5% per le microimprese;
- +5% per le startup, iscritte e attive al Registro Imprese da non più di 24 mesi alla data della domanda.
L’intensità massima concedibile può quindi arrivare al 60% dei costi ammissibili.
L’agevolazione è concessa in regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023.
TEMPI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
Lo sportello apre alle ore 10.00 del 30/07/2026 e resterà attivo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La procedura è valutativa a sportello, con istruttoria secondo l’ordine cronologico di invio al protocollo.