A partire dal 13/04/2026 è prevista la riapertura del portale del Conto Termico 3.0, misura gestita dal GSE che incentiva interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.


La riattivazione dello sportello segue la sospensione del 03/03/2026, determinata dall’elevato numero di richieste pervenute rispetto alla dotazione annuale disponibile. Per le imprese si riapre quindi una finestra operativa, che richiede però un approccio strutturato e tempestivo.


IMPRESE BENEFICIARIE

Le imprese possono accedere al Conto Termico 3.0 nel rispetto di alcune condizioni specifiche, che ne delimitano l’ambito applicativo.

In particolare:

  • gli interventi di efficienza energetica sono ammessi esclusivamente su edifici del settore terziario;
  • gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili possono riguardare anche altre tipologie di immobili;
  • è obbligatorio presentare una richiesta preliminare al GSE prima dell’avvio dei lavori, pena l’inammissibilità;
  • non sono ammessi interventi basati su combustibili fossili.


È inoltre richiesto un miglioramento minimo della prestazione energetica, pari almeno al 10% (20% nel caso di interventi combinati).


INTERVENTI AGEVOLABILI PER LE IMPRESE

Il perimetro degli interventi ammissibili è articolato e orientato a logiche di integrazione tra tecnologie:

  • Efficienza energetica negli edifici del terziario: isolamento termico delle superfici opache; sostituzione di infissi e chiusure trasparenti; sistemi di schermatura e protezione solare; building automation, termoregolazione e contabilizzazione; efficientamento dell’illuminazione; trasformazione in edifici a energia quasi zero (NZEB).
  • Interventi integrati: installazione di impianti fotovoltaici con accumulo; infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici; (ammessi solo se abbinati alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione con pompe di calore).
  • Produzione di energia termica da fonti rinnovabili: pompe di calore (elettriche o a gas); sistemi ibridi e microcogenerazione; generatori a biomassa; impianti solari termici; allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.


AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale e, per le imprese, copre fino al 65% delle spese ammissibili, con possibili maggiorazioni legate a specifiche caratteristiche tecniche degli interventi.


MODALITÀ DI ACCESSO E CUMULABILITÀ

Le imprese accedono al beneficio principalmente tramite accesso diretto, presentando la domanda entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento.


Dal punto di vista della cumulabilità, il Conto Termico:

  • non è cumulabile con altri incentivi statali sulle stesse spese;
  • può essere cumulato con altre forme di aiuto non statali, nel rispetto dei limiti previsti.