Ultimi giorni per partecipare al bando SI4.0 2026, l’iniziativa promossa dalle Camere di commercio lombarde, in accordo con Regione Lombardia, per sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative 4.0 e accompagnare le imprese nei percorsi di doppia transizione digitale ed ecologica.

Le domande possono essere presentate tramite piattaforma ReStart fino alle ore 12.00 del 25/09/2026.


CHI PUÒ PARTECIPARE

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale in Lombardia e sede operativa oggetto dell’intervento iscritta e attiva presso il Registro Imprese di una delle Camere di commercio che finanziano la misura, ossia Brescia, Bergamo e Milano Monza Brianza Lodi.

Le imprese devono essere in regola, tra l’altro, con diritto camerale, DURC, normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro e obbligo di stipula della polizza catastrofale.


AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro. L’investimento minimo richiesto è pari a 25.000 euro.


PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili progetti di sviluppo, sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti o servizi innovativi 4.0, purché prontamente cantierabili e con potenziale interesse di mercato.

Il bando valorizza in particolare i progetti con ricadute positive in termini di eco-sostenibilità e quelli legati a robotica industriale e collaborativa, human centric robotics e intelligenza artificiale.

Tra le tecnologie ammissibili rientrano, ad esempio:

  • robotica industriale e collaborativa;
  • sistemi di visione artificiale;
  • manifattura additiva e prototipazione rapida;
  • realtà aumentata, virtuale e mixed reality;
  • digital twin;
  • IoT e sistemi cyber-fisici;
  • cloud ed edge computing;
  • cybersecurity e business continuity;
  • intelligenza artificiale, machine learning, NLP, LLM e agenti AI;
  • blockchain, big data e analytics;
  • sistemi ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS e BI.


SPESE AMMISSIBILI

Sono finanziabili spese per consulenza, formazione, attrezzature tecnologiche, programmi informatici, servizi per l’ingegnerizzazione di software, hardware e prodotti, tutela della proprietà industriale e personale interno dedicato al progetto, entro il limite previsto dal bando.

I progetti dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla concessione del contributo, con spese sostenute, quietanzate e rendicontate entro lo stesso termine. Non sono previste proroghe.


DOMANDE ENTRO IL 25/09/26

Le istanze devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart. La procedura è valutativa a graduatoria e i progetti dovranno raggiungere almeno 65 punti su 100 nella valutazione tecnica per essere considerati ammissibili al contributo.